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Africa

  • SOSTEGNO ALLE POLITICHE DI LOTTA ALL’ESCLUSIONE SOCIALE PER MINORI, NEL MUNICIPIO DI BENGUELA

    Progetto concluso

    Promuovere un programma volto alla tutela dell'infanzia e alla formazione professionale dei giovani attraverso la realizzazione dei corsi di alfabetizzazione, corsi di formazione professionale, il sostegno alimentare e l'educazione sanitaria

    Ente finanziatore
    Ministero Affari Esteri Italiano

    Settore
    Tutela dell'infanzia e formazione professionale

    Partner
    Missione salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di BENGUELA

    Risultati

    Nel periodo 2003-2006 sono stati riqualificati 60 addetti alle politiche sociali; realizzati 6 corsi di alfabetizzazione; 9 corsi di formazione professionale per la lavorazione del cuoio, per la panificazione e la conoscenza lingue straniere; incontri trimestrali di educazione sanitaria, sono state costruite 3 aule per l'alfabetizzazione, 3 aule per la formazione professionale, 1 blocco sanitario, 1 salone polivalente e sono state istallate attrezzature didattiche.
    Beneficiari per il periodo 2003-2006

    • 60 addetti alle politiche sociali
    • 60 operatori sanitari
    • 600 bambini tra i 3 e i 6 anni, in stato di malnutrizione, appartenenti a famiglie povere, figli
    • di rifugiati e/o orfani;
    • 1.500 bambini/e tra gli 8 e i 15 anni figli di rifugiati di guerra o orfani esclusi dal circuito scolastico formale;
    • 900 ragazze dai 15 ai 18 anni che non hanno frequentato la scuola dell'obbligo;
    • 300 adolescenti e giovani, ai quali al termine dei corsi di alfabetizzazione è stata data la possibilità di frequentare i corsi di formazione professionale e avviamento al lavoro

     

  • PAESE IN CUI PUOI AIUTARE A DISTANZA: COTONOU

    Una delle problematiche più serie del Benin è il fenomeno del traffico di bambini, derivato da una originaria pratica culturale, la VIDOMEGON, in lingua fon “BAMBINO AFFIDATO”. Si tratta di una pratica culturale tradizionale del Benin, consistente nell’affidare il proprio bambino ad una famiglia più agiata in cambio di un'educazione e una formazione che altrimenti non potrebbe avere. Con il progressivo impoverimento delle famiglie, questa tradizione ha perso la sua essenza di solidarietà degenerando in vero e proprio traffico di bambini, venduti come forza lavoro e sfruttati sessualmente.

     Le FMA sono presenti sul territorio con:

    Accoglienza, formazione, educazione e recupero di bambine e ragazze vittime di violenza; sostegno scolastico; assistenza domiciliare alle famiglie; promozione sociale e culturale; programma di sicurezza alimentare.

                                                                    

  • “ISTALLAZIONE DI UN SISTEMA IDRICO PRESSO IL CENTRO DE FORMATION DES FILLES SAINTE THÉRÈSE DE LABLE”

    Progetto "5 x mille"

    Progetto concluso

    Il Centro di Formazione delle figlie di Santa Teresa dal 1964 accoglie centinaia di giovani ragazze, dando loro la possibilità di ricevere un'istruzione e per le più povere anche l'opportunità di un alloggio. Dal mese di maggio 2010 si è diffusa nel paese una pericolosa epidemia di colera che dalle regioni settentrionali si è estesa nelle aree meridionali fino a raggiungere la città di Lablé. Anche all'interno del Centro si sono registrati alcuni casi di colera e di malattie legate all'uso di acqua non pulita, per questo motivo si rende necessario l'istallazione di un sistema idrico in grado di erogare acqua sicura e pulita alle ragazze che studiano e vivono nel Centro.

    Ente finanziatore
    5 per mille IRPEF anno 2008

    Settore
    Educativo

    Partner
    Missione Figlie di Maria Ausiliatrice di Kasenga

    Risultati

    Risultati attesi dal 2010- 2011

    • Incrementate le possibilità di accesso all'acqua potabile presso il centro di formazione delle figlie di Santa Teresa di Lablé.
      • Diminuite in circa 150 ragazze di Lablè, la diffusione di colera e di altre malattie legate all'uso di acqua non pulita

    BENEFICIARI

    Beneficiari diretti:

    • circa 150 ragazze che frequentano il Centro di Formazione delle Figlie di Santa Teresa di Lablé e circa 103 ragazze che vivono nell'internato.

    Fine modulo

     

  • PAESE IN CUI PUOI ADOTTARE A DISTANZA: IL CAIRO

    In Egitto la gran parte delle problematiche sociali coinvolge principalmente giovani e adolescenti. Matrimoni e gravidanze precoci, mancanza di accesso all’assistenza sanitaria e violenza di genere affliggono specialmente l’Egitto rurale in cui taboo culturali aggravano la condizione dei giovani totalmente inascoltati. Ad alti tassi di disoccupazione, bassi salari, limitata sicurezza e instabilità sul lavoro si devono aggiungere piaghe sociali quali: mutilazioni genitali femminili, turismo sessuale, sfruttamento e lavoro minorile, importante diffusione di HIV/AIDS.

    Le FMA sono presenti sul territorio con:

    Accoglienza ragazze provenienti dai villaggi; centro diurno per bambini; scuola materna; scuola primaria e secondaria; scuola di sartoria e ricamo; corsi di formazione professionale; aggregazione giovanile.

                                                                    

  • "UOMINI NON SCHIAVI: STOP AL TRAFFICO DI ESSERI UMANI"

    Il progetto nasce dalla volontà della Chiesa Cattolica in Etiopia e del VIDES di rispondere all'appello lanciato dal governo etiope - attraverso la Commissione Nazionale di Lotta alla Tratta di Esseri Umani di cui la Chiesa Cattolica è membro - di potenziare le iniziative sul territorio nazionale volte a ridurre il numero di persone coinvolte nel traffico di esseri umani.

    Paese: Etiopia

    Ente finanziatore: CEI _Conferenza Episcopale Italiana_ 8x1000 della Chiesa Cattolica

    Settore: Prevenzione e sensibilizzazione

    Partner: Ispettoria AET - Salesiani di Don Bosco

    Rislutati attesi 2015-2016

    • Rafforzato a livello nazionale e regionale il sistema di promozione dei diritti e prevenzione del coinvolgimento della popolazione a rischio di migrazione nella tratta, attraverso azioni di networking tra attori pubblici e privati impegnati nella lotta al traffico di esseri umani.
    • Aumentate nella popolazione etiope, sopratutto quella giovanile a più alto rischio di emigrazione, le conoscenze e la comprensione delle dinamiche del traffico di esseri umani e dello sfruttamento della migrazione clandestina.
    • Migliorate le conoscenze dei contesti locali e dei bisogni della popolazione per una efficace pianificazione ed elaborazione di programmi di sviluppo volti ad incidere su alcune delle principali cause che sono all'origine del fenomeno migratorio (povertà diffusa, mancanza di opportunità lavorative e formative, carenza di servizi sanitari, ecc.)

    Beneficiari

    Beneficiari diretti:

    Si prevede di raggiungere almeno 5 milioni di persone. Tale numero è puramente indicativo, scaturito da una stima iniziale effettuata nelle 4 diocesi coinvolte nel progetto. La realizzazione di una campagna di informazione/sensibilizzazione che attraverso diversi canali raggiungerà l'intero territorio nazionale, fa presagire un aumento considerevole del numero dei beneficiari del progetto.

    Beneficiari indiretti:

    Indirettamente, beneficerà dell'intervento l'intera nazione che potrà trovare nel programma concrete iniziative di prevenzione al coinvolgimento della popolazione nel traffico di esseri umani, ma anche di sviluppo socio-economico del Paese. I needs assessment che saranno realizzati nel corso del progetto in numerose aree del paese, condurrando alla elaborazione e implementazione di nuovi programmi di sviluppo volti a migliorare le condizioni di vita delle comunità locali, ridurre il tasso di povertà tra la popolazione e il rischio di emigrazione clandestina verso altri paesi.

     

  • PAESI IN CUI PUOI ADOTTARE A DISTANZA: ADDIS ABEBA, DILLA, ZWAY

    Il Paese ha uno dei tassi di mortalità infantile più alti del mondo. La malaria è la principale causa della morte di oltre 5 milioni di bambini all'anno. Negli ultimi anni, in Etiopia si è registrato un aumento dei casi di prostituzione e di sfruttamento sessuale dei bambini a scopo di lucro. Questo aumento, non è solo collegato allo sviluppo del settore turistico, la causa maggiore si rintraccia nell’estrema povertà della maggioranza della popolazione. La difficile situazione finanziaria obbliga sempre più bambini a vivere per la strada, diventando facile oggetto di rapimento e di sfruttamento sessuale a scopo di lucro. Parecchi sono adescati con promesse di lavori ben pagati.

    Le FMA sono presenti sul territorio con:

    Scuola materna ed elementare; sostegno scolastico; aggregazione giovanile; educazione sanitaria; formazione educatori; corsi di alfabetizzazione, corsi di taglio e cucito e segreteria; ambulatorio medico.

  • ACQUA, CIBO E SALUTE: LE TRE CHIAVI PER LO SVILUPPO DI ADUA

    La presente iniziativa intende contribuire ad incrementare nella città di Adua le possibilità di accesso all'acqua e a diminuire e contenere il tasso di malnutrizione in minori, giovani e adulti, soprattutto donne, attraverso un programma nutrizionale fondato sulla spirulina (microalga ad alto contenuto proteico).

    Ente finanziatore:Regione Veneto

    Settore:Sanitario

    Partner: La missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Addis Abeba

    Risultati attesi:

    In loco: 

    • incrementare del 30% nella città di Adua le possibilità di accesso all'acqua pulita;
    • incrementare del 50% in circa 1.200 adulti di cui 95% donne, le conoscenze igienico-sanitarie, diminuito e/o contenuto il diffondersi di malattie legare alla mancanza di igiene e/o all'utilizzo di acqua non pulita. Miglioratele pratica di gestione dei rifiuti;
    • migliorare del 50% in bambini e giovani di ambo i sessi le pratiche di igiene e corretto utilizzo dell'acqua;
    • diminuire il tasso di denutrizione/malnutrizione e migliorate le condizioni di salute di bambini e donne

    In Italia:

    • Aumentare del 40%, le conoscenze relative agli obiettivi delle Dichiarazioni del Millennio per contribuire a far maturare in loro un atteggiamento responsabile e consapevole del ruolo attivo che ciascun individuo può assumere nel contribuire allo sviluppo dei popoli, attraverso un approccio interculturale con dinamiche di capacity building ed empowerment in un'ottica di cooperazione decentrata.

    Beneficiari

    In loco:

    • 1.100 bambini, 300 giovani e 200 adulti che potranno accedere ai punti di erogazione dell'acqua e ai nuovi servizi igienici
    • 1.200 adulti + 300 giovani e 800 studenti che parteciperanno agli incontri previsti dalla campagna sanitaria (educazione sanitaria e prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti)
    • 200 bambini dai 4 ai 15 anni e 100 donne di cui 70 in gravidanza che parteciperanno al programma nutrizionale

    In Italia:

    • 100 giovani residenti nelle provincie di Padova.

     

     

  • "FORMAZIONE E MICROCREDITO PER LE DONNE DI ADUA"

    La presente iniziativa intende dare una risposta concreta al forte disagio economico e sociale che spesso induce molti giovani a lasciare illegalmente il proprio paese, attraverso la creazione di opportunità di impiego e di formazione professionale. In particolare vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e allo sviluppo umano, sociale ed economico delle giovani donne di Adua che vivono in gravi difficoltà economiche e che non hanno accesso né al credito né ai servizi formativi.

    Paese: Etiopia

    Enti finanziatori:

    • Regione Veneto
    • Fondazione Missio, Focsiv e Caritas Italiana

    Settore: promozione economica della donna

    Partner in loco: la missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Addis Abeba

    Partner Italiani: Amici di Adwa, Selam la pace per il corno d'Africa, Bankuore Onlus, Comune di Asolo, Croce Verde Montebelluna, Nats per... ONLUS

    Risultati attesi per il periodo 2016/2017:

    In loco:

    • Migliorate e aumentate le opportunità di formazione professionale e di produzione a favore di 130 giovani donne vulnerabili nel settore agricolo e tessile
    • Incrementate in 60 donne residenti ad Adua e nelle zone limitrofe le opportunità di avviare attività generatrici di reddito grazie al'erogazione di prestiti di microcredito dell'Istituto di Microfinanza Lideta

    In Italia:

    • Informati e sensibilizzati almeno 100 giovani delle province di PD e TV sui temi dell'integrazione culturale e della cittadinanza attiva

    Beneficiari:

    In loco:

    • 130 giovani donne vulnerabili che vivono nella città di Adua e in zone limitrofe. Si tratta di donne capofamiglia, vedove e/o provenienti da una famiglia disagiata, senza una fonte di reddito, analfabete o con un diploma di scuola primaria.

    In Italia:

    • 100 giovani residenti nella provincia di Padova
  • EMERGENZA CARESTIA CORNO D’AFRICA: SOSTEGNO ALIMENTARE ALLA POPOLAZIONE DI DILLA (ETIOPIA)

    Progetto concluso

    Il progetto mira a promuovere l'autosufficienza alimentare e a contenere lo stato di malnutrizione cronica della popolazione di Dilla, colpita dalla grave carestia registrata nei mesi estivi in Etiopia e negli altri paesi del Corno d'Africa, attraverso la distribuzione di cibo e medicine.

    Ente finanziatore
    CEI- Conferenza Episcopale Italiana

    Settore
    Emergenza

    Partner
    Missione delle Salesian Sisters (Figlie di Maria Ausiliatrice) di Dilla

    Risultati

    Risultati attesi dal 2011- 2012

    • Migliorato lo stato nutrizionale e di salute di circa 1.050 bambini e di circa 450 adulti del distretto di Dilla attraverso la distribuzione settimanale di cibo (famix, latte, riso, ecc), di medicine e di kit igienico-sanitari;
    • Incrementate in circa 350 mamme le conoscenze in materia di preparazione del cibo per una corretta gestione nutrizionale dei loro bambini.
    • Incrementate in circa 20 operatori le conoscenze socio- sanitarie relative alla gestione delle emergenze alimentari.

    BENEFICIARI

    Beneficiari diretti:

    • 1.050 bambini;
    • 100 uomini;
    • 350 mamme;
    • 20 operatori socio - sanitari.

     

  • INTERVENTO PER LA TUTELA DELLA SALUTE E L’AGGIORNAMENTO DI OPERATORI SANITARI NELLA DIOCESI DI AWASA PROVINCIA DEL SIDAMO

    Progetto concluso

    Potenziare le capacità operative dell'ambulatorio di Dilla attraverso l'acquisto di medicinali e la riqualificazione professionale del personale socio-sanitario

    Ente finanziatore
    Pontificio Consiglio “Cor Unum”

    Settore
    La missione salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Dilla

    Partner
    Tutela della salute e aggiornamento operatori sanitari

    Risultati

    Risultati ottenuti nel periodo 2006-2007

    Riqualificazione di 30 operatori sanitari; sono state potenziate le capacità di cura ed assistenza dell'ambulatorio di Dilla e sono stati acquistati medicinali, è stato avviato un servizio di Voluntary Counselling and Testing per l'HIV

    Beneficiari per il periodo 2006-2007

    • circa 1.500 utenti assistiti dall'ambulatorio
    • 30 operatori sanitari.

     

  • L'ACQUA È VITA E SALUTE: UN DIRITTO PER TUTTI

    Progetto concluso

    Contribuire a ridurre uno dei principali problemi dell'Etiopia attraverso l'incremento dell'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici che consentirà di migliorare lo stato di salute della popolazione di Dilla con particolare attenzione alle donne e ai bambini.

    Ente finanziatore
    Regione Veneto

    Settore
    Sanitario

    Partner
    Partner in loco: la missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Dilla

    Risultati

    In loco: 
    • incrementate le possibilità di accesso ad impianti di adduzione idrica nella città di Dilla;
    • diminuito e/o contenuto il tasso di diffusione di malattie legate all'uso di acqua non pulita e incrementate in 805 bambini tra scuola materna ed elementare, 200 adulti e 240 giovani le conoscenze e il senso di responsabilità verso un uso ottimale dell'acqua; 
    • potenziato in circa 10 donne il ruolo sociale all'interno della propria comuntà;
    • migliorate le condizioni di salute di circa 300 famiglie (circa 5 persone a famiglia) in riferimento alla malaria, AIDS, tifo, colera, malattie gastrointestinali e salute materno infantile;
    • Migliorate le condizioni di salute e le conoscenze di circa 90 donne in riferimento alla salute materno infantile

    In Italia
    • Accresciute in 100 giovani italiani le conoscenze relative a:
    - "Obiettivi del Millennio"; 
    - impegni governativi e non, assunti dalla società civile per il loro raggiungimento; 
    - problematiche più urgenti, dei paesi africani, in termini di tutela dell'infanzia e promozione della donna;
    - accoglienza ed integrazione degli immigrati in Italia.

    Beneficiari

    In loco:

    • Circa 1613 persone che usufruiranno del pozzo e del blocco sanitario
    • 2 persone addette alla manutenzione del blocco sanitario;
    • Circa 805 bambini della scuola materna ed elementare, 200 adulti e 240 giovani di ambo i sessi che prenderanno parte agli incontri di sensibilizzazione sull'uso ottimale dell'acqua, e sulla prevenzione delle malatie infettive.
    • 10 donne che frequenteranno il corso di prevenzione sulla malaria
    • Circa 300 famiglie coinvolte nella campagna di educazione/ prevenzione sanitaria
    • Circa 90 donne che che prenderanno parte il circolo di salute

    In Italia:

    • circa 100 giovani delle provincie di Padova, Vicenza e Treviso


     

     

     

  • “TUTELA DELLA SALUTE MATERNO INFANTILE CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE PROBLEMATICHE LEGATE ALLA DENUTRIZIONE”

    Il progetto intende diminuire nella città di Zway il tasso di denutrizione e di malnutrizione e migliorare lo stato di salute della popolazione, attraverso il potenziamento del dispensario gestito dalle Figlie di Maria Ausiliatrice. La richiesta d'intervento nasce dalla volontà del VIDES e della controparte di rispondere alle problematiche mediche più diffuse nella zona di Zway e in particolare quelle legate alla malnutrizione e denutrizione e alla salute materno- infantile.

    Enti finanziatori:

    CEI _Conferenza Episcopale Italiana_ 8x1000 della Chiesa Cattolica

    Fondation Assistance Internationale - FAI

    Settore:Sanitario

    Risultati attesi dal 2014- 2015

    - potenziare le capacità tecnico-operative del dispensario di Zway con particolare attenzione ai servizi volti alla salute materno-infantile e al sostegno nutrizionale

    - migliorare lo stato nutrizionale di circa 270 persone al giorno di cui 120 bambini da 0 a 12 anni e 80 donne in condizione di denutrizione e/o malnutrizione

    - migliorare nella popolazione di Zway le conoscenze in materia igienico-sanitaria e cure pre-natali per la prevenzione della diffusione di malattie infettive e il miglioramento delle condizioni di salute delle donne in gravidanza

    - formare 20 operatori socio-sanitari per la promozione di attività di educazione sanitaria e prevenzione dei villaggi

    - incrementare in circa 50 nuclei familiari le conoscenze in materia di valorizzazione delle risorse naturali disponibili utili all'alimentazione.

    Beneficiari indiretti:

    • L'intera popolazione di Zway e le autorità locali che potranno trovare nella sede operativa un punto di riferimento per la tutela della salute materno-infantile.

     

  • EMERGENZA FAME ZWAY

    Progetto concluso

    Sostenere dal punto di vista alimentare la popolazione di Zway nella lotta contro la fame

    Ente finanziatore
    Presidenza del Consiglio dei Ministri – ripartizione 8 per mille IRPEF

    Settore
    Emergenza fame

    Partner
    La missione salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Zway

    Risultati

    Nel periodo 2004-2005 si è provveduto alla distribuzione quotidiana di cibo e di materiale igienico sanitario e all'implementazione di un programma di sostegno alimentare per bambini in condizione di grave denutrizione

    Beneficiari per il periodo 2004-2005

    5.000 bambini in condizione di denutrizione
    1.000 adulti in condizione di denutrizione
     

     

     

  • DALLA SELCE AL SILICIO – POTENZIAMENTO CAPACITY BUILDING NEL SETTORE ICT (INFORMATION COMMUNICATION TECHNOLOGY)

    Progetto concluso

    Il progetto s'inquadra nel contesto degli interventi messi in atto dalla Comunità Internazionale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio attraverso la realizzazione di iniziative volte al potenziamento del capacity building nel settore della comunicazione sociale per una riqualificazione del personale locale ed una formazione professionale innovativa dei giovani attraverso la creazione di un centro pilota che studi la potenzialità della formazione nel settore dell' Information Communication Technology. Il progetto, inoltre ha previsto una serie di incontri con circa 100 studenti delle scuole medie superiori romane che sono stati aiutati a riflettere su alcune delle principali problematiche dei paesi in via di sviluppo insieme con i loro insegnanti.

    Ente finanziatore
    Comune di Roma

    Settore
    Formazione e Comunicazione sociale

    Partner
    Labor Mundi in qualità di ONG consorziata e le Figlie di Maria Ausiliatrice missione di Zway in qualità di controparte locale

    Risultati

    Risultati ottenuti nel periodo 2007-2008

    In Etiopia

    Riqualificati 15 formatori nel settore del ICT

    Scolarizzati nel settore ICT:

    • 1.500 alunni della Scuola Primaria (classi 1-8);
    • circa 250 studenti della Scuola superiore (classi 9-10);
    • circa 100 studenti dei corsi di informatica (IT);
    • circa 100 studenti di Fashion Designer;
    • oltre 80 insegnanti delle scuole presso il Mary Help Centerdelle Salesian Sisters

    Formati a distanza nel settore ICT:

    • 160 ufficiali governativi (formazione di base o specializzazione);
    • 80 insegnanti di IT per grading in video-conferenza, e produzione di materiale didattico innovativo, in linea con il curriculum proposto da Ethiopian Minister of Education;

    Sul territorio romano

    Accresciute in 100 studenti romani le conoscenze relative alla Dichiarazione del Millennio e agli impegni governativi e non, assunti dalla società civile per il loro raggiungimento.


    Beneficiari per il periodo 2007-2008

    • 1.500 alunni della scuola primaria;
    • Circa 250 studenti della scuola secontaria
    • Circa 100 studenti di Information Tecnology (IT);
    • Circa 100 studenti di Fashion Designer, che hanno sperimentato - oltre alla formazione Information Comunication Tecnology (ICT) di base, anche l'esposizione alla video-conferenza con esperti del settore.
    • 80 insegnanti delle scuole delle Salesian Sisters che hanno sperimentato una formazione ICT anche personalizzata, via intranet o anche per internet
    • Circa 35 ufficiali governativi, nel loro primo approccio al mondo ICT
    • Circa 35ufficiali governativi che esigono maggiore competenza nel campo ICT
    • Circa 80 insegnanti di IT di scuole di informatica, per corsi di upgrading in videoconferenza in settori sensibili quali maintenance nuovi programmi, nuove modalità di insegnamento...
    • 100 studenti delle scuole medie superiori romane


     

     

     

  • “EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA DONNA IN ETIOPIA”

    La presente iniziativa intende contribuire ad incrementare nella citta di Adua il tasso di scolarizzazione ed inclusione sociale di minori, adolescenti e giovani a rischio di esclusione sociale con particolare attenzione al genere femminile e ai minori detenuti nel carcere della città.

    Paese: Etiopia

    Ente finanziatore: Regione Veneto

    Settore: Educativo

    Partner in loco: la missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Addis Abeba

    Partner italiani: VIS, Selam la pace per il Corno d'Africa, Amici di Adwa, Bankuore Onlus, Comune di Asolo, Croce Verde Montebelluna, Nats per..onlus.

    Risultati attesi per il periodo 2015-2016:

    In loco:

    • Incrementate del 30% le competenze professionali di 100 insegnanti e assistenti alla didattica della citta di Adua così da innalzare la qualità dell'insegnamento;
    • Migliorate del 50% le performance scolastiche di almeno 560 alunne della scuola primaria con difficoltà di apprendimento e accresciute del 30% le loro conoscenze matematiche e linguistiche (inglese).
    • Sensibilizzati circa 100 genitori sull'importanza dell'educazione, con particolare riguardo al diritto delle bambine allo studio
    • Incrementate le opportunità di accesso a percorsi di alfabetizzazione e istruzione primaria per minori - compresi minori detenuti nel carcere della città - e donne appartenenti alle zone più povere ed emarginate di Adua.
    • Migliorate le competenze tecniche e professionali ed accresciute le opportunità occupazionali di almeno 80 ragazze e giovani donne nel settore informatico.

    In Italia:

    • Aumentare ed approfondire in circa 100 giovani della provincia di Padova, le conoscenze relative alle problematiche che afliggono i paesi del sud del mondo.

    Beneficiari:

    In loco:

    • 100 insegnanti e assistenti alla didattica
    • 560 studentesse della scuola primaria
    • 1.000 genitori, di cui l'80% mamme
    • 1.000 bambine al di fuori del circuito scolastico
    • 40 minori detenuti presso il carcere di Adua
    • 150 ragazze e 200 giovani donne senza alcun titolo di studio e fuori dal circuito scolastico

    In Italia:

    • 100 giovani residenti nella provincia di Padova
  • EMERGENZA KENIA

    Progetto concluso

    Migliorare le condizioni di vita di 1.000 famiglie di sfollati di cui 1.200 adulti e 3.000 minori da 1 mese a 13 anni attraverso la distribuzione di contributi economici in grado di assicurare loro il minimo indispensabile per poter sopravvivere in termini di alimentazione abitazione e salute

    Ente finanziatore
    Fondazione Cariverona

    Settore
    Emergenza

    Partner
    Missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Nairobi

    Risultati

    • Migliorate le condizioni di vita di 1.000 famiglie sfollate per un totale di 1.200 adulti e 3.000 minori assicurando loro un sussidio per alimenti;
    • Sostenute 500 famiglie (600 adulti e 1.500 minori) nella fase di prima sistemazione a Nairobi;
    • Sostenute 500 famiglie (600 adulti e 1.500 minori) nel rientro presso le loro case di origine;
    • Incrementato tasso di alfabetizzazione e diminuito tasso di ripetizione scolastica in 1000 minori;

    Beneficiari:

    • 500 nuclei familiari di cui 600 adulti e 1.500 bambini da 1 mese a 13 anni, stabiliti nel quartiere di Dagoretti Market in via semistabile in quanto non ancora pronti a far rientro nelle loro terre d'origine ancora in preda alla violenza;
    • 500 nuclei familiari di cui 600 adulti e 1.500 bambini da 1 mese a 13 anni, pronti a rientrare nelle loro terre di origine

     

  • PAESI IN CUI PUOI ADOTTARE A DISTANZA: DAGORETTI, MAKUYU

    L'infanzia in Kenya vive una situazione molto complessa: l’accesso dei bambini ai servizi sanitari è ostacolato dalla scarsità di forniture, medicine e di personale equipaggiato e formato. Nonostante il tasso di iscrizione scolastica sia in crescita, sono ancora circa 1,7 milioni i bambini che non frequentano la scuola. La causa principale è la povertà, e conseguentemente a questa il lavoro minorile. Si preferisce mandare i figli nei campi piuttosto che sui banchi di scuola. A ciò deve aggiungersi l’aumento vertiginoso dei bambini orfani e del loro sfruttamento sessuale, l'UNICEF rileva che almeno il 30% delle ragazze che vivono sulla costa del Kenya è vittima della prostituzione, attività che inizia a partire dalla giovanissima età di dodici anni.

    Le FMA sono presenti sul territorio con:

    Scuola materna ed elementare; sostegno scolastico; corsi di formazione professionale; laboratori per l'avviamento al lavoro; promozione della donna; programma di sicurezza alimentare; formazione operatori sociali; dispensario; oratorio.

                

  • EMERGENZA ACQUA: POTENZIAMENTO DELLE DISPONIBILITÀ IDRICHE NELLA CITTÀ DI EMBU

    Progetto concluso

    Migliorare le condizioni di vita igienico- sanitarie di circa 2.400 persone attraverso il potenziamento delle possibilità di accesso a fonti di approvvigionamento idrico controllate.

    Ente finanziatore
    Fondazione Cariverona

    Settore
    Emergenza

    Partner
    Missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Nairobi

    Risultati

    Risultati attesi: 2006-2007

    • Incrementate in circa 2.400 persone le possibilità di accesso a fonti di approvvigionamento idrico controllate, attraverso l'istallazione di un'elettropompa protetta da cabina in cemento armato, la realizzazione di quadro elettrico e allaccio al trasformatore più vicino; la posa in opera di condutture in ferro, la realizzazione delle condutture di adduzione dell'acqua da serbatoi per un totale di 6.000 lt. in una scuola, il rifacimento dell'impianto idrico.
    • Costituito un comitato locale di circa 10 persone per la gestione della pompa e la regolarizzazione degli accessi.

    Beneficiari:

    Diretti

    - 2.400 persone che avranno accesso diretto alla pompa dell'acqua

    Indiretti

    - Indirettamente beneficerà dell'intervento l'intera popolazione del distretto di Embu.

     

  • “DONNE, MINORI E GIOVANI: PROMOZIONE DELL’EMPOWERMENT FEMMINILE, SOSTEGNO NUTRIZIONALE E PREVENZIONE DELL’ESCLUSIONE SOCIALE”

    Progetto concluso

    La presente iniziativa nasce nell'ambito degli interventi messi in atto dal VIDES e dalla controparte locale per la promozione sociale e culturale delle giovani donne keniote, e in risposta agli appelli lanciati dalla comunità internazionale per sostenere le popolazioni del Corno d'Africa colpite dalla carestia nell'estate 2011 e per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio, (in particolare l'obiettivo 1 "Sradicare la povertà estrema e la fame" e l'obiettivo 3 "promuovere la parità dei sessi e l'autonomia delle donne").

    Ente finanziatore
    Comune di Roma

    Settore
    Sostegno alimentare e promozione sociale

    Partner
    Missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Nairobi - Labor Mundi

    Risultati

    Risultati attesi per il periodo 2011-2011:

    In loco:

    • Incrementato l'apporto nutrizionale in 500 minori dai 3 ai 16 anni e migliorato il loro stato di salute;
    • Incrementate in 100 giovani dai 17 ai 25 anni e in 400 minori dai 3 ai 16 anni le capacità di socializzazione e il rispetto per le regole sociali per una convivenza pacifica e rispettosa del prossimo;
    • Incrementate le capacità produttive in materia maglieria e sartoria in 100 donne;
    • Incrementate le conoscenze in materia di microcredito e avviamento di attività imprenditoriali in 100 donne.

    In Italia:

    • Incrementato in circa 200 giovani studenti romani il grado di conoscenze di alcune delle principali problematiche sociali che colpiscono l'Africa e la capacità di accoglienza degli immigrati e di convivenza pacifica e rispettosa con persone appartenenti a gruppi etnici, culturali e religiosi differenti.

    Beneficiari

    In loco
    • 900 minori dai 3 ai 16 anni
    • 100 giovani dai 17 ai 25 anni
    • 100 donne dai 20 ai 40 anni

    In Italia 
    • circa 200 giovani studenti romani iscritti in 3 scuole medie superiori del comune di Roma.

     

  • ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER IL QUARTIERE DAGORETTI

    Progetto concluso

    Migliorare le condizioni di vita della popolazione minorile nella Divisione Ovest di Nairobi, quartiere Dagoretti in riferimento all'istruzione primaria e alla prevenzione della devianza minorile, attraverso il sostegno scolastico, l'animazione del tempo libero, la formazione degli adulti in materia di diritti dell'infanzia e il potenziamento delle capacità dei genitori nello svolgimento del loro ruolo educativo e di sostentamento dei propri figli.

    Ente finanziatore
    Regione Veneto

    Settore
    Educativo

    Partner
    la missione Salesiana delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Nairobi, quartiere Dagoretti come controparte locale. Partner italiani: comune di Padova, comune di Asolo, PGS, Croce Verde, Associazione Volontari di Solidarietà onlus, Nats per, Associazione Eb

    Risultati

    Risultati attesi per il periodo 2009-2010:

    In loco: 
    • Potenziate le capacità tecnico-operative di erogazione di servizi educativi a favore dell'infanzia nel quartiere Dagoretti di Nairobi.
    • Incrementato il tasso di alfabetizzazione primaria e migliorato lo stato di salute dei bambini in riferimento all'aspetto nutrizionale; 
    • incrementate nei genitori le conoscenze per una sana e corretta alimentazione dei propri figli e il grado di consapevolezza e responsabilità del loro ruolo educativo
    • Incrementate le capacità espressive e di socializzazione di minori in condizione di vulnerabilità e a rischio di devianza
    • incrementate nelle donne le conoscenze tecniche in grado di favorire la produzione di reddito attraverso attività dignitose (produzione abiti) e incrementate tra i giovani di ambo i sessi le conoscenze relative all'utilizzo del microcredito e alla gestione di piccole imprese in grado di facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro;
    • incrementato il grado di consapevolezza sull'importanza del diritto allo studio e sull'abbattimento delle discriminazioni nei confronti delle bambine in relazione all'accesso alla scuola

    In Italia

    • Accresciute in 100 giovani italiani le conoscenze relative a:

    - "Obiettivi del Millennio"; 
    - impegni governativi e non, assunti dalla società civile per il loro raggiungimento; 
    - problematiche più urgenti, dei paesi africani, in termini di tutela dell'infanzia e promozione della donna;
    -accoglienza ed integrazione degli immigrati in Italia.

    Beneficiari 

    In loco:

    • 610 minori di età compressa tra i 6 e i 17 anni utenti del programma di alfabetizzazione (110 beneficiari del corso alfabetizzazione e 500 beneficiari corso sostegno scolastico) e del programma di sostegno alimentare;
    • 20 insegnanti della scuola primaria;
    • 500 adulti di cu 350 donne per lo più vedove e/o abbandonate dai propri mariti.

    In Italia:

    • circa 100 giovani delle provincie di Padova e Treviso

     

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