PONTI INTERGENERAZIONALI
ENTE FINANZIATORE: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Periodo di implementazione: 2025 - 2027
OBIETTIVO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE n.4
"Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti"
Progetto per contrastare la povertà educativa minorile
La presente iniziativa mira a contrastare i fenomeni di povertà educativa minorile nelle sue diverse manifestazioni (comportamenti antisociali, dispersione e abbandono scolastico, disagio relazionale,…) attraverso la creazione di una rete di operatori educativi (tutor per l’educazione) che, opportunamente formati e qualificati, avvieranno interventi educativi sul singolo e sul gruppo, anche attraverso la realizzazione di percorsi di educazione e formazione esperienziali; in questo modo i destinatari del progetto potranno sviluppare fattori protettivi personali e sociali e incrementare le proprie conoscenze e competenze. La formazione e l’istruzione devono contribuire ad emancipare e fornire pari opportunità alle fasce più vulnerabili della popolazione, ma in molti Paesi, nonostante l’impegno a garantire un’educazione inclusiva, mancano ancora politiche in grado di mettere al centro del sistema educativo l’inclusione dei più svantaggiati (Global Education Monitoring Report 2020 – UNESCO). Un sistema che fa fatica ad accorciare le distanze tra le diseguaglianze. Questo è apparso ancor più evidente, anche in Italia, durante la pandemia da Covid-19 che ha amplificato il problema delle diseguaglianze, andando a minare il diritto allo studio, accrescendo la dispersione scolastica e ampliando le diseguaglianze. Il progetto si basa su un approccio partecipativo multistakeholders nei territori di intervento (33 sedi) e mira a consolidare il lavoro di rete tra i diversi soggetti che a livello territoriale lavorano sulle tematiche della povertà educativa, della disuguaglianza e del volontariato giovanile. Parallelamente, la promozione del volontariato e della cittadinanza attiva giovanile permette di incrementare la validità e l’efficacia delle azioni progettuali declinandole in contesti educativi non formali, vissuti e sperimentati quotidianamente dai destinatari del progetto. In questo quadro, l’idea progettuale del presente intervento è contrastare i fattori che determinano situazioni di povertà educativa minorile, fin dalla scuola primaria con una particolare attenzione alla fascia d’età tra gli 11 e i 19 anni, contribuendo così a ridurre i fenomeni di marginalità, discriminazione ed esclusione sociale.
Ente Finanziatore: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Settore: Educazione
Soggetto promotore: Movimento Shalom
Partner: VIDES ODV, AMANI, ASCI, ENGIM Piemonte, FONDAZIONE APOSTOLICAM ACTUOSITATEM ETS, MISSIONE CALCUTTA, MOCI Cosenza, OSM, SOLIDAUNIA, ACCRI
Periodo di realizzazione: 2025/2027
Il progetto si realizzerà in diverse sedi progetto presenti in 19 Regioni. Il Vides in qualità di partner si occuperà della realizzazione in Abruzzo, prov. di L’Aquila, Liguria, prov. di Genova, Basilicata, prov. di Potenza
Risultati attesi:
Beneficiari diretti:
(Un adulto ed un giovane per ogni organizzazione del Terzo Settore coinvolta nel progetto parteciperanno al percorso per far emergere gli ambiti di distanza tra adulti e giovani e gli ambiti di possibili incontri tra gli stessi, individuando attività, spazi di ascolto e dialogo, metodologia innovative da sperimentare nelle singole organizzazioni).
Beneficiari indiretti: