Progetto concluso
Il progetto intende rafforzare le capacità operative del punto salute di Kafubu attraverso il potenziamento delle attrezzature sanitarie e la dotazione di una banca del sangue per poter rispondere tempestivamente e adeguatamente ai numerosi interventi di urgenza che le suore ogni giorni si trovano a fronteggiare.
Ente finanziatore: CEI _Conferenza Episcopale Italiana_ 8×1000 della Chiesa Cattolica
Settore Sanitario
Risultati
Risultati attesi dal 2012- 2013
– Pieno contenimento della mortalità da parto, con le opportunità di una diagnostica preventiva e le possibilità di un intervento chirurgico
– riduzione della mortalità neonatale con le opportunità di rianimazione
– riduzione della mortalità in utero attraverso il monitoraggio delle gravidanze sin dalle prime settimane di gestazione
– prevenzione, contenimento ed isolamento di fattori epidemici infantili con le opportunità di analisi e di laboratorio
– “formazione dei formatori” per la riqualificazione professionale del personale sanitario
– acquisizione delle competenze per l’utilizzo delle strumentazioni chirurgiche e della banca del sangue
– riduzione degli indicatori sulle malattie endemiche dell’area, con particolare riguardo alla malaria
– acquisizione di un quadro completo dello stato di saluto con particolare alla sieropositività territoriale, soprattutto femminile, anche in relazione ad altre malattie sessualmente trasmissibili a forte rischio d’incidenza per la salute riproduttiva della donna
– pianificazione di attività di prevenzione dall’organizzazione di un archivio dati sanitario
– crescita graduale nella responsabilità etico e comportamentale della popolazione per l’offerta di attività di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche igienico e sanitarie.
Beneficiari
Beneficiari diretti:
– Oltre 10.000 persone d’ambo i sessi nel territorio della missione di Kafubu;
– Circa 1.325 donne in gravidanza, 4.449 persone affette da malaria, 113 persone tra casi di accertata sieropositività all’HIV, sospetta e accertato contagio HIV, che ogni anno si rivolgono al posto di salute di Kafubu;
– 17 infermieri che parteciperanno al corso di riqualificazione professionale;
– 5 operatori socio-sanitari che a vario titolo collaborano con il posto di saluto di Kafubu nelle azioni di educazione sanitaria e igiene e che parteciperanno ad un corso di formazione tenuto da alcuni degli infermieri riqualificati.
Beneficiari indiretti:
La popolazione del territorio della missione di Kafubu e le strutture sanitarie governative che potranno avvalersi di un’esperienza sanitaria riproducibile e sostenibile in altre aree del Paese.